- Scritto da Ossimoro in Comunicazioni di servizio |
- Martedì, 5 Agosto 2008 |
Lo Staff retorico del Bookclub di Dreamerscorner augura a tutti i lettori un piacevole agosto di bagni, relax, viaggi, cocktail, socializzazione…insomma, tutto quello che farete in questo assolato mese! Naturalmente, qualunque cosa facciate, se lo fate con un bel libro sdraiato insieme a voi di fianco alla sdraio e ai racchettoni, c’ è più gusto! Colgo l’ occasione per ricordarvi che potete sfruttare l’ estate per mettervi in pari con i libri passati, potete commentare e soprattutto potete cominciare a pensare al libro di settembre, perchè vi ricordo che siete caldamente invitati a sottopormi le proposte di lettura che pensate possano essere ospitate dal Bookclub, a maggior ragione ora che il nostro Gatto ha rotto il ghiaccio!
E ricordatevi di allacciare le cinture prima di leggere Survivor!
Bacioni a tutti!!!
Ossimoro
- Scritto da Ossimoro in Narrativa straniera, Underground |
- Martedì, 5 Agosto 2008 |
Chuck Palahniuk è uno dei maggiori scrittori underground viventi: alcuni di voi se lo ricorderanno per il celebre Fight Club, diventato presto un film di successo che con le sue atmosfere ha influenzato una generazione e disincantato gli scrittori che ne hanno seguito le orme.
Visto che questo bookclub è stato pensato per farvi provare nuove emozioni e per iniziarvi a generi che non avete mai trattato, la scelta di questo libro è il frutto di un serrato brainstorming con il nostro Gatto Nero, cultore dell’ underground, che ha proposto a me questa lettura, prima che decidessi a mia volta di sottoporla a voi.
Veniamo alla storia di Survivor: il protagonista, Tender Branson, è l’ ultimo sopravvissuto di una curiosa setta americana isolazionista (modello Amish e Mennoniti) e all’ inizio del romanzo lo troviamo su un aereo che sta per precipitare nel deserto australiano. Rimasto solo con la scatola nera come unica compagnia, decide di raccontare la sua storia, in attesa dello schianto finale: e così riviviamo insieme a lui gli strani precetti inculcati dalla sua setta, la morte per suicidio di massa di tutti i membri della sua congregazione, l’ ingresso forzato nel “corrotto mondo di fuori”, le sedute di terapia, il lavoro di pseudo-catering (descritto con maniacale sollecitudine).
Tutto questo finché un manager decide di fare di Tender un messia mediatico all’ americana, autore di improbabili bestseller sulla sua fede e predicatore dal piglio implacabile.
Intanto molti interrogativi rimangono irrisolti: Adam, il fratello di Tender, è veramente morto? Chi è la misteriosa Fertility che lo segue ovunque, a volte pare che lo ami e altre che lo odi? E soprattutto: lo sapremo prima che l’ aereo si schianti?
Nota: lo trovate in edizione Mondadori, Piccola Biblioteca, a 8,80 euro e ce l’ hanno anche in tutte le biblioteche. Fate caso alla numerazione delle pagine: un’ idea semplice ma geniale… non vi anticipo niente!
Fatevi prendere, anche se non è il vostro genere, Survivor è una black comedy che scorre via che è un piacere e vi posso assicurare che è anche molto divertente, anche perché è una continua critica alla società americana in tutte le sue contraddizioni, viste da un uomo che per una ragione o per l’ altra è stato un outsider per tutta la vita.
- Scritto da Ossimoro in Saggi |
- Sabato, 12 Luglio 2008 |
Tanto per non smentirci mai e andare in controtendenza rispetto a chi etichetta l’ estate come un periodo di solo svago, invece il libro che vi propongo per il mese di luglio è un saggio, anche se possiamo tranquillamente affermare che si legge come un romanzo, data l’ importanza degli argomenti che tratta.
Infatti abbiamo davanti, oltre che una riflessione illuminata, anche un libro di grande successo: “L’ ospite inquientante: il Nichilismo e i giovani” del professor Umberto Galimberti, ordinario di Psicologia dinamica dell’ Università di Venezia, è infatti presenza fissa in tutte le classifiche di bestseller da un anno e mezzo a questa parte.
Perché questo? E’ presto detto: abbiamo un po’ tutti la sensazione che la nostra generazione e i nostri tempi in generale siano malati di un malessere esistenziale inedito, segnato dalla svalutazione dei valori, dall’ individualismo aggressivo, dal futuro visto come minaccia, dall’ apatia trascorsa ciondolando davanti alla TV, alla spettacolarizzazione dell’ intimità cui fa da contraltare un diffuso analfabetismo emotivo. E altrettanto spaventosi sono i risultati di tali piaghe: la seduzione della droga, gli omicidi, i suicidi, i sassi dai cavalcavia, gli atti di bullismo ripresi sul telefonino e messi in rete.(1)
E il tutto che annega nel buco nero che Galimberti fa coincidere con questo senso di nulla cosmico, con questo nichilismo che spoglia la vita del suo significato.
In questo libro il professore non si limita a piangere miseria, intendiamoci, ma prova a fornire delle vie da percorrere per riconferire alla giovinezza la sua palma di periodo d’ oro della vita.
Nota: per i “polpettofobi” allergici ai saggi, segnalo che si tratta di un libro essenzialissimo, un sillogismo di sole 167 pagine (scritto grande), è di semplicissima reperibilità, visto che è un Feltrinelli di recente pubblicazione e soggetto a continue ristampe (prezzo 12 euro).
Si legge come un romanzo-finestra sui giorni d’ oggi e alla fine, nell’ ultimo splendido capitolo intessuto di citazioni, ci si commuove persino un po’.
Sono particolarmente interessata a leggere i vostri commenti e a discuterne, perché questo libro è proprio fatto apposta per un bel dibattito.
(1) Alcune delle mie citazioni sono proprio i titoli dei capitoli.
- Scritto da Ossimoro in Classici moderni, Narrativa straniera |
- Sabato, 14 Giugno 2008 |
Correva l’ anno 1985 quando lo scrittore e sceneggiatore tedesco Patrick Süskind pubblicò un libro destinato a diventare uno dei maggiori long-seller mondiali di fine secolo, con un protagonista talmente indimenticabile da ispirare due canzoni (una delle quali dei Nirvana) e generare una lotta senza precedenti per accaparrarsi i diritti cinematografici: questi ultimi sono infine stati vinti nel 2005, per la cifra record di 10 milioni di euro, dalla Constantin Film.
Fatti i dovuti cenni all’ eccezionalità dell’ opera, veniamo alla trama: è il 1738 quando Jean Baptiste Grenouille nasce nel luogo più putrescente di tutta la Francia, il Cimitière Des Innocents.
Partorito con noncuranza dalla madre sotto il bancone del mercato, il piccolo si attacca alla vita gridando la sua presenza e causando così l’ impiccagione della suddetta.
E di qui seguirà un’ infanzia infelice e un’ adolescenza di soprusi e lavori umili, cui sopravviverà pertinacemente, fino alla scoperta che gli cambierà la vita: il suo talento nell’ identificare e riprodurre qualsiasi odore.
Forte di questa facoltà, Grenouille decide di diventare il più grande profumiere del mondo.
La sua prerogativa, tuttavia, non è quella di arricchirsi: insegue invece il folle sogno di governare il cuore degli uomini creando un profumo capace di ingenerare l’ amore in chiunque lo annusi
E le vittime sacrificate sull’ altare di questo proposito di perfezione saranno tante.
Nota: il libro è disponibile in innumerevoli edizioni e formati, nonché in tutte le biblioteche. E’ un classico moderno, lo trovate veramente ovunque.
Peraltro la recente uscita del film (che vi consiglio) ne ha velocizzato le ristampe.
Vi segnalo quella elegante della Longanesi (che è quella della foto) e quella economica della Tea Due. Lasciatevi inquietare da uno dei più interessanti classici contemporanei! 
- Scritto da Ossimoro in Gialli, Romanzi Storici |
- Sabato, 17 Maggio 2008 |
Presentarvi “Cave canem”, di Danila Comastri Montanari, non significa solo proporvi la lettura di un romanzo, ma condurvi per mano ad una finestra affacciata su un mondo che è contemporaneamente lontanissimo ed estremamente affine al nostro.
Si tratta di un giallo di ambientazione storica, il primo della lunga e fortunata serie che vede protagonista il senatore romano Publio Aurelio Stazio, occhi e orecchie dell’ imperatore Claudio, e le sue indagini investigative.
“Cave canem” - attenti al cane - è una scritta che si trova spesso sui cancelli delle ville romane ed è appunto in una di queste che il nostro protagonista si trova ad essere ospite, sulla via del ritorno da un periodo di villeggiatura a Baia.
Situata sul lago dell’ Averno, questa villa è di proprietà di un plebeo arrichito, tale Gneo Plauzio, padre di tre figli e sposato in seconde nozze con un’ aristocratica.
Appena arrivato, il nostro senatore ha una bruttissima sorpresa: infatti, il primo figlio di Gneo, Plauzio Attico, è appena stato ritrovato morto nella vasca delle murene.
Publio Aurelio viene dunque invitato a trattenersi, quale testimone della stesura di un nuovo testamento e ha così modo di conoscere tutta la famiglia allargata e tutte le tensioni che la permeano.
Ma, nel frattempo, la mano dell’ assassino non è paga del sangue versato e avviene un nuovo delitto: a questo punto gli abitanti della domus si credono vittime di una terribile maledizione.
Tuttavia chi ha portato la morte in questo pacifico angolo di impero non ha fatto i conti con l’ epicureo Publio Aurelio, poco incline alla fede nel fato e nei vaticini….
NOTA: l’ edizione circolante (7,90 euro in economica presso Fabbri Editori - Hobby & Work) è stata arricchita da un’ appendice in cui la solerte Comastri Montanari, oltre ad approfondire alcune usanze romane, spiega la gestazione e i modelli del suo giallo - Agatha Christie per prima, di cui ricorre inoltre l’ idea dell’ elenco dei personaggi a inizio libro - e la sua malia per il piccolo grande mondo che si è divertita a creare.
Nulla vi dirò sul fascino di Aurelio, sulla simpatia truffaldina del suo attendente - l’ alessandrino Castore - e sugli altri personaggi che, se vi affezionerete, sarete sempre lieti di ritrovare per vivere con loro una lunga avventura! Buona lettura, fanciulli!
Ossimoro
- Scritto da Penelope in Comunicazioni di servizio |
- Venerdì, 2 Maggio 2008 |
Carissimi,
questo spazio nasce dal dilagante impulso di due lettrici infaticabili - leggasi: Penelope, il piccolo grande capo, e la sottoscritta - e dalla volontà delle suddette di spingere noi stesse per prime, i Dreamers e tutti coloro che vorranno prendervi parte, a leggere di più, ma soprattutto a condividere l’ esperienza della lettura.
L’ idea di base è la seguente: io proporrò la lettura di un libro ogni tre settimane – per cominciare, poi probabilmente ridurremo i tempi – e, scaduto il termine di lettura, se ne discuterà insieme mettendo in luce le caratteristiche della trama, dei personaggi, delle ambientazioni, della biografia dell’ autore, etc.
Si tratta di un modo per condividere le stesse letture, imparare qualcosa in più sulle tecniche narrative, confrontare il nostro punto di vista su un terreno comune.
I miei suggerimenti di lettura varieranno di volta in volta: ho, infatti, tutta l’ intenzione di farvi sperimentare parte del mio noto eclettismo, portandovi a lunghe falcate dalla narrativa italiana al fantasy, dai classici all’ underground contemporaneo, dal romanzo storico al saggio d’ attualità, dal romantico-surreale all’ esistenziale, dagli autori nordici ai sudafricani.
Se avete già letto i libri che proporrò, non disperate: vi aspetterò al varco con maggiore entusiasmo a discuterne, al momento buono!
Per postare i commenti ai libri, registratevi al blog tramite l’ apposito link nella colonna qui a fianco!
Vi dico già da subito che la mia “onnipotenza letteraria” su questo angolo di web non sarà tale: infatti l’ idea è che la nostra odissea libresca sia il risultato di una vivace concertazione di idee, proposte e suggestioni.
Dunque vi invito a contattarmi, qui o sul forum, qualora vogliate sottopormi proposte di lettura.
E se vorrete sapere chi starà infierendo su di voi, quando vi proporrò da leggere un indigeribile polpettone seicentesco (sic!), andate qui !
Detto questo, rien ne va plus.
Si parte col primo libro sabato prossimo, 17 maggio, preparatevi, gente!:-D
Ossimoro 