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Buon Natale e buon 2009 a tutti i lettori!

  1. Scritto da Ossimoro in Comunicazioni di servizio |
  2. Mercoledì, 24 Dicembre 2008 |
  3. 3 Commenti


La vostra figura retorica vi augura di cuore uno splendido Natale e i migliori auguri per un 2009 meraviglioso! E naturalmente, buona lettura! ;-)

Ossi

Sognatori protagonisti: secondo round!

  1. Scritto da Ossimoro in Comunicazioni di servizio |
  2. Venerdì, 19 Dicembre 2008 |
  3. 5 Commenti

Buongiorno lettori! La direzione retorica del Bookclub è lieta di annunciarvi che sarete nuovamente voi a decretare la prima lettura dell’ anno 2009!
E per farlo, questa volta avrete l’ onore di rimestare nella produzione del grande scrittore inglese Ian McEwan, che, come ormai sanno anche gli angoli più remoti del sito, è uno dei miei scrittori preferiti in assoluto.

Ecco dunque a voi la produzione romanzistica (ho escluso le raccolte di racconti) di Ian McEwan:

Il giardino di cemento

Cortesie per gli ospiti

Bambini nel tempo

Lettera a Berlino

Cani neri

L’ amore fatale

Amsterdam

Espiazione

Sabato

Chesil beach

Detto questo, attendo i vostri soliti due voti: quale libro di McEwan vi è piaciuto di più e consigliereste agli altri? Quale avreste sempre voluto leggere?
Avete fino al 10 gennaio per fare le vostre proposte e vi ricordo che anche i non affezionati del Bookclub possono venire a votare.
Buona votazione!!! ;-)

Il sonno e la veglia: i sentimenti notturni di After Dark

  1. Scritto da Ossimoro in Narrativa straniera |
  2. Sabato, 13 Dicembre 2008 |
  3. 5 Commenti

Sì, avete capito bene! Il libro natalizio del Bookclub di Dreamercorner è l’ ultimo Haruki Murakami. Acclamatissimo in patria, enorme successo editoriale negli Stati Uniti (la vostra figura retorica lo leggeva all’ ombra dei grattacieli newyorkesi quest’ estate), è finalmente arrivato in Italia pochi giorni fa, ha letteralmente invaso le librerie con una tiratura che nemmeno Banana Yoshimoto.
After Dark è un gioiellino narrativo, un compendio di tutti i temi più cari a Murakami e in equilibrio perfetto tra il filone discorsivo e quello metafisico: unità assoluta di tempo (si svolge a Tokyo tra le 11 di sera e le 5 del mattino) per una storia di incontri e scontri, un pugno di personaggi opposti e complementari che si cambiano la vita a vicenda, ma mai in modo plateale.
La diciannovenne Mari studia al tavolo di un ristorante, rifiuta il sonno. Sua sorella, la bellissima e irraggiungibile Eri, è ritratta in un sonno profondo. Un ragazzo che le ha amate tutte e due in tempi diversi incontra Mari al ristorante e comincia con lei una discussione a senso unico.
Nell’ universo insonorizzato di una Tokyo notturna e rarefatta, i destini dei protagonisti si incroceranno con quelli di una ex wrestler proprietaria di un motel, una prostituta cinese e un sadico programmatore di computer.
Con esiti imprevedibili.
Murakami in questo libro si dimostra ancora una volta il maestro dei sentimenti sussurrati, del mistero insoluto, del piacere di narrare belle storie che ti scavano dentro senza che tu neanche te ne accorga.

Nota
: lo trovate in tutte le librerie, è appena uscito per Einaudi. E’ vero e per questo chiedo venia: costa 18 euro. Vero è anche, però, che da Feltrinelli c’ è attualmente il 20% di sconto, il 10/15% da Fnac e Mondadori, e in alcuni supermercati forse lo trovate addirittura al 30%. E poi è Natale: è una buona occasione per regalarlo/farselo regalare! E poi so con ragionevole certezza che i tanti Murakamiani del forum non se lo lasceranno sfuggire in ogni caso. (no, non è un messaggio subliminale per Lizzy e compagnia….:-P)
E per gli anglodotati: in inglese è leggibilissimo, e già uscito in economica.

Due di due: cronaca di una lunga, bella e problematica amicizia

  1. Scritto da Ossimoro in Narrativa italiana |
  2. Sabato, 8 Novembre 2008 |
  3. 6 Commenti

E’ il 1985 quando Andrea De Carlo, giovane scrittore di raro talento e già autore di quattro romanzi di successo, decide di dare ascolto alle voci che già da tempo gli sussurrano nella testa e si mette così a scolpire due personaggi che marchieranno a fuoco gli ideali di una generazione: il primo è Mario, l’ io narrante di Due di due, ragazzino della Milano Bene ansioso di aprire le porte al mondo e contemporaneamente spaventato da tutto. Ma soprattutto Guido Laremi, destinato a diventare il suo amico di una vita, creativo,insofferente,anticonformista, problematico, amato dalle donne suo malgrado. Si conoscono a 14 anni, prima ginnasio, al liceo Berchet di Milano, città tentacolare e opprimente che li soffocherà con la sua ombra e li indurrà presto a scappare. Entrambi attirati dal movimento studentesco, stufi del conformismo all’ italiana, lotteranno per informarsi, per formarsi, per crearsi un’ opinione costruttiva che possa cambiare le cose. E realizzeranno il loro desiderio di fuga: Mario andando a vivere in campagna con la fidanzata Martina, dove fonderà una cooperativa agricola e Guido comincerà un viaggio intorno al mondo che lo porterà fino in Australia, forse a misurarsi coi suoi limiti, forse ad ammettere a se stesso di non averne. Ma le vite dei due, apparentemente separate, continueranno a incrociarsi, a confondersi, a contaminarsi a vicenda, a distanza come da vicino, quasi a significare che Guido e Mario siano in realtà due facce diverse della stessa medaglia.

Nota: è il libro più venduto e amato di uno dei migliori scrittori italiani contemporanei, lo trovate edito da Einaudi per 9 euro, ma anche da Bompiani e naturalmente in tutte le biblioteche. Da leggere anche solo per innamorarsi di Guido Laremi, dei suoi silenzi, della sua passione costantemente disillusa, del suo fascino inconsapevole. Dimenticherete Edward Cullen, promesso!;-) Finale poetico.

La figlia della fortuna: passioni e spirito libero di una ragazza perbene

  1. Scritto da Ossimoro in Narrativa straniera |
  2. Sabato, 4 Ottobre 2008 |
  3. 11 Commenti

Nell’ ampia produzione dell’ amatissima Isabel Allende, La figlia della fortuna si situa esattamente a metà: a metà della sua attività di scrittrice, a metà tra storia e fantasia, a metà tra nuovo e vecchio mondo, a metà tra La casa degli spiriti (che lo precedeva) e Ritratto in seppia (che avrebbe seguito di lì a poco).

La storia inzia quando Eliza, pochi giorni di vita e sangue cileno nelle vene, viene lasciata a mo’ di Mosè davanti alla casa signorile di tre fratelli inglesi a Valparaiso (Cile). Decisione della giovane Rose è di allevare Eliza come una figlia, fornendole un’ istruzione inglese a base di pianoforte, letteratura e buone maniere, nella speranza di farle fare un matrimonio di rango.
Tuttavia nessuno sembra voler fare i conti col carattere passionale e sanguigno di Eliza che, soffocata dai bustini e dalle cerimonie inglesi, crescerà sognando le avventure mitiche ed eccentriche della sua terra, raccontatele dalla cuoca di famiglia.
Questo finchè non darà corpo ai suoi desideri, paratisi sulla sua via nella forma smagliante e nel cervello fino del giovane giornalista cileno Joaquin Andieta, che, pur innamorato di lei, la lascerà per correre dietro alla fortuna nella corsa all’ oro della California.
Comincia così anche il viaggio di Eliza, che sbarcherà negli Stati Uniti alla ricerca del suo amore perduto e forse finirà per trovarvi molto più di quanto non si aspettasse.

Nota: libro diffusissimo, lo trovate edito per Feltrinelli a 7,50 euro e in tutte le biblioteche del globo. Dei romanzi della Allende è il più venduto e amato dopo il suo esordio “La casa degli spiriti”. Veramente splendida la figura e la storia del medico cinese Tao Chi’en che sarà accanto alla protagonista per tutta la seconda metà del libro.

Sognatori protagonisti: il libro di ottobre lo scegliamo insieme!

  1. Scritto da Ossimoro in Comunicazioni di servizio |
  2. Lunedì, 8 Settembre 2008 |
  3. 6 Commenti

Quest’ estate la vostra figura retorica preferita (immaginatemi distesa a girare pagine di libro con le dita impiastricciate di crema solare :-P) ha avuto una diabolica idea per farvi partecipare più attivamente alla gestione del Bookclub, in modo da sentirlo più “vostro”.
Ovviamente fornirvi l’ intera letteratura mondiale in cui pescare per operare la vostra scelta sarebbe eccessivo e non porterebbe alla vivace concertazione che invece mi aspetto da questa iniziativa.

La mia idea è invece fornirvi un autore celebre di cui conosco l’ intera produzione (o quasi) e proporvi di scegliere nella sua bibliografia 2 libri: per primo quello che vi è piaciuto di più e che consigliereste agli altri e per secondo quello che non avete letto e avete sempre desiderato leggere. Ovviamente, per chi non ne avrà letto nessuno dell’ autore in questione, le scelte saranno tutte e due del secondo tipo.

La mia proposta per il mese di ottobre cade sulla scrittrice cilena Isabel Allende,un’ abituèe del nostro forum, la cui ricca produzione è amata e conosciuta da molti dei Sognatori: vi agevolo la sua bibliografia con i relativi link alle pagine di IBS:

La casa degli spiriti

D’ amore e ombra

Eva Luna

Il piano infinito

Paula (autobiografico)

La figlia della fortuna

Ritratto in seppia

La città delle bestie (Memorie di Aquila e Giaguaro vol 1)

Il regno del drago d’ oro (Memorie di Aquila e Giaguaro vol 2)

La foresta dei pigmei (Memorie di Aquila e Giaguaro vol 3)

Il mio paese inventato (autobiografico)

Zorro. L’ inizio della leggenda

Inès dell’ anima mia

La somma dei giorni(autobiografico)

(Per ragioni logistiche ho omesso il manuale di cucina “Afrodita” e la raccolta di racconti “Eva Luna racconta”)

Per esempio: avete amato alla follia “D’amore e d’ ombra” e avete sempre desiderato leggere “Paula”? Perchè? Ditecelo qui, avete tempo fino a una settimana prima della scadenza de “La bussola d’ oro” (per permettemi di fare la recensione), vale a dire fino a venerdì 26 settembre. Alla fine si farà la somma dei voti e il libro di ottobre l’ avrete scelto VOI!
Puntualizzo che potete partecipare tutti: il sondaggio non è vincolante alla lettura del libro, quindi anche chi di solito non legge i libri del Bookclub è invitato a venire a votare e prendere parte al dibattito!

Nota: questa iniziativa per ora è un esperimento, che verrà ripreso più avanti a sorpresa, qualora questa volta dovesse funzionare bene.

EDIT: votazioni chiuse!!! Vince “La figlia della fortuna”

La bussola d’ oro: polvere di stelle da un mondo altro

  1. Scritto da Ossimoro in Fantasy, Narrativa straniera |
  2. Sabato, 6 Settembre 2008 |
  3. 13 Commenti

La celebre vita di questo romanzo comincia nell’ ormai lontano 1993, anno in cui viene pubblicato il primo volume di quella che è destinata a diventare una delle più affascinanti trilogie fantasy di tutti i tempi, “Queste Oscure Materie” di Philip Pullman: si tratta di “Northern Lights” - Luci del Nord - ripubblicato poi in seguito con il titolo “The Golden Compass” - La bussola d’oro, appunto.
Storia ambientata in un universo parallelo, diverso dal nostro e contemporaneamente affine ad esso, in cui a governare il mondo è una teocrazia repressiva basata sulla fisica, trattata come teologia sperimentale.
Vive in una Oxford parallela la protagonista Lyra Belacqua, una monella tredicenne, brillante, spavalda, linguacciuta e non troppo umile, che per eccessiva curiosità si trova ad ascoltare una conferenza in cui alcuni accademici emeriti discutono del destino del mondo: per bocca di suo zio, Lord Asriel, relatore alla conferenza, Lyra verrà a sapere che una congrega di fanatici religiosi sta rapendo un gran numero di bambini allo scopo di usarli come fonte di energia.
Ormai invischiata in questa sporca faccenda, e a seguito del rapimento del suo migliore amico Roger, Lyra partirà, insieme al suo Daimon, Pan, per un viaggio verso nord alla ricerca del quartier generale della setta, ma soprattutto alla ricerca della verità quell’ unica verità che può salvare il suo mondo ormai segnato.
Ad aiutarla ci sarà un manufatto antico e misterioso, una bussola d’ oro contornata di simboli e dotata di numerosi poteri, e ovviamente la sua formidabile eloquenza, con la quale la ragazzina incanterà gitani, studiosi, sacerdoti e streghe (tra cui l’ affascinante Serafina Pekkala) e persino una civilà di orsi polari corazzati alle prese con una guerra civile.
Fino alla fine del mondo, sempre più a nord, a scoprire una verità che sovvertirà l’ ordine cosmico.

Nota: libro diffusissimo, disponibile in numerose edizioni e in tutte le biblioteche. La più recente è quella della Salani (16 euro), ripubblicata in occasione dell’ uscita del film, con il quale non ha davvero nessun paragone. Anzi, coloro che hanno visto il film rimarranno piacevolmente sorpresi dalla densità e ricchezza di una narrazione intrisa di temi biblici e teologici. Il tutto intessuto in una trama fantasy avvincente, che all’ innovazione tematica unisce la trattazione di “topoi” classici del genere, come quello del viaggio e del dono magico.

Buone Vacanze!

  1. Scritto da Ossimoro in Comunicazioni di servizio |
  2. Martedì, 5 Agosto 2008 |
  3. 5 Commenti

Lo Staff retorico del Bookclub di Dreamerscorner augura a tutti i lettori un piacevole agosto di bagni, relax, viaggi, cocktail, socializzazione…insomma, tutto quello che farete in questo assolato mese! Naturalmente, qualunque cosa facciate, se lo fate con un bel libro sdraiato insieme a voi di fianco alla sdraio e ai racchettoni, c’ è più gusto! Colgo l’ occasione per ricordarvi che potete sfruttare l’ estate per mettervi in pari con i libri passati, potete commentare e soprattutto potete cominciare a pensare al libro di settembre, perchè vi ricordo che siete caldamente invitati a sottopormi le proposte di lettura che pensate possano essere ospitate dal Bookclub, a maggior ragione ora che il nostro Gatto ha rotto il ghiaccio!
E ricordatevi di allacciare le cinture prima di leggere Survivor! ;-) Bacioni a tutti!!!
Ossimoro

Survivor: vita, morte e miracoli stralunati di un americano bizzarro

  1. Scritto da Ossimoro in Narrativa straniera, Underground |
  2. Martedì, 5 Agosto 2008 |
  3. 9 Commenti

Chuck Palahniuk è uno dei maggiori scrittori underground viventi: alcuni di voi se lo ricorderanno per il celebre Fight Club, diventato presto un film di successo che con le sue atmosfere ha influenzato una generazione e disincantato gli scrittori che ne hanno seguito le orme.
Visto che questo bookclub è stato pensato per farvi provare nuove emozioni e per iniziarvi a generi che non avete mai trattato, la scelta di questo libro è il frutto di un serrato brainstorming con il nostro Gatto Nero, cultore dell’ underground, che ha proposto a me questa lettura, prima che decidessi a mia volta di sottoporla a voi.

Veniamo alla storia di Survivor: il protagonista, Tender Branson, è l’ ultimo sopravvissuto di una curiosa setta americana isolazionista (modello Amish e Mennoniti) e all’ inizio del romanzo lo troviamo su un aereo che sta per precipitare nel deserto australiano. Rimasto solo con la scatola nera come unica compagnia, decide di raccontare la sua storia, in attesa dello schianto finale: e così riviviamo insieme a lui gli strani precetti inculcati dalla sua setta, la morte per suicidio di massa di tutti i membri della sua congregazione, l’ ingresso forzato nel “corrotto mondo di fuori”, le sedute di terapia, il lavoro di pseudo-catering (descritto con maniacale sollecitudine).
Tutto questo finché un manager decide di fare di Tender un messia mediatico all’ americana, autore di improbabili bestseller sulla sua fede e predicatore dal piglio implacabile.
Intanto molti interrogativi rimangono irrisolti: Adam, il fratello di Tender, è veramente morto? Chi è la misteriosa Fertility che lo segue ovunque, a volte pare che lo ami e altre che lo odi? E soprattutto: lo sapremo prima che l’ aereo si schianti?

Nota:
lo trovate in edizione Mondadori, Piccola Biblioteca, a 8,80 euro e ce l’ hanno anche in tutte le biblioteche. Fate caso alla numerazione delle pagine: un’ idea semplice ma geniale… non vi anticipo niente!
Fatevi prendere, anche se non è il vostro genere, Survivor è una black comedy che scorre via che è un piacere e vi posso assicurare che è anche molto divertente, anche perché è una continua critica alla società americana in tutte le sue contraddizioni, viste da un uomo che per una ragione o per l’ altra è stato un outsider per tutta la vita.

L’ospite inquietante: viaggio nel nichilismo dei giovani contemporanei

  1. Scritto da Ossimoro in Saggi |
  2. Sabato, 12 Luglio 2008 |
  3. 10 Commenti

Tanto per non smentirci mai e andare in controtendenza rispetto a chi etichetta l’ estate come un periodo di solo svago, invece il libro che vi propongo per il mese di luglio è un saggio, anche se possiamo tranquillamente affermare che si legge come un romanzo, data l’ importanza degli argomenti che tratta.
Infatti abbiamo davanti, oltre che una riflessione illuminata, anche un libro di grande successo: “L’ ospite inquientante: il Nichilismo e i giovani” del professor Umberto Galimberti, ordinario di Psicologia dinamica dell’ Università di Venezia, è infatti presenza fissa in tutte le classifiche di bestseller da un anno e mezzo a questa parte.
Perché questo? E’ presto detto: abbiamo un po’ tutti la sensazione che la nostra generazione e i nostri tempi in generale siano malati di un malessere esistenziale inedito, segnato dalla svalutazione dei valori, dall’ individualismo aggressivo, dal futuro visto come minaccia, dall’ apatia trascorsa ciondolando davanti alla TV, alla spettacolarizzazione dell’ intimità cui fa da contraltare un diffuso analfabetismo emotivo. E altrettanto spaventosi sono i risultati di tali piaghe: la seduzione della droga, gli omicidi, i suicidi, i sassi dai cavalcavia, gli atti di bullismo ripresi sul telefonino e messi in rete.(1)
E il tutto che annega nel buco nero che Galimberti fa coincidere con questo senso di nulla cosmico, con questo nichilismo che spoglia la vita del suo significato.
In questo libro il professore non si limita a piangere miseria, intendiamoci, ma prova a fornire delle vie da percorrere per riconferire alla giovinezza la sua palma di periodo d’ oro della vita.

Nota: per i “polpettofobi” allergici ai saggi, segnalo che si tratta di un libro essenzialissimo, un sillogismo di sole 167 pagine (scritto grande), è di semplicissima reperibilità, visto che è un Feltrinelli di recente pubblicazione e soggetto a continue ristampe (prezzo 12 euro).
Si legge come un romanzo-finestra sui giorni d’ oggi e alla fine, nell’ ultimo splendido capitolo intessuto di citazioni, ci si commuove persino un po’.
Sono particolarmente interessata a leggere i vostri commenti e a discuterne, perché questo libro è proprio fatto apposta per un bel dibattito.

(1) Alcune delle mie citazioni sono proprio i titoli dei capitoli.

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