“Tutti giù per terra”: gli equilibrismi della vita studentesca
- Posted by Ossimoro in Libro più film, Narrativa italiana |
- ottobre 27th, 2009 |
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Uno dei più felici romanzi degli anni novanta, l’epopea postmoderna dello studente universitario nella grande città. Scritto dal mio concittadino Giuseppe Culicchia, disincantato osservatore del malessere scolastico contemporaneo e profeta malinconicamente divertito del grigiore degli anni novanta.
Il protagonista Walter, alterego dello scrittore (che ha vissuto in prima persona la gran parte degli eventi del romanzo), ha vent’anni e poche certezze: l’iscrizione al corso di laurea in filosofia, il grande amore per la letteratura, un padre operaio che lo assilla perché non si è iscritto ad economia, pochi amici, il servizio militare che incombe, la solitudine e la verginità fisica e mentale.
Tra lezioni annullate, occupazioni, esami, relazioni sentimentali sterili, compagni di studio improbabili, il servizio civile e la Fiera del libro, Walter sogna di scrivere un romanzo e di trovare nella scrittura la risposta a tutte le sue domande. Con l’inquietudine che la società finisca per far cadere tutti giù per terra i suoi figli ancora prima di averli visti sbocciare.
Nota: libro diffusissimo, divenuto ormai un classico contemporaneo, velocissimo da leggere ed economico (8 euro per Garzanti). Lo stile è divertentissimo, ironico e profondo, strappa più di una risata. E poi c’è Torino, seconda grande protagonista di questo romanzo, con le sue strade, i suoi palazzi, i suoi eventi, le sue contraddizioni. Sì, sono un po’ Walter anch’io
Un modo simpatico per rendervi partecipe della vita universitaria della mia città! Consigliatissimo anche l’omonimo film, con Valerio Mastandrea e Anita Caprioli. Buona lettura a tutti!