La custode di mia sorella: una vita per una vita
- Posted by Ossimoro in Gialli, Libro più film, Narrativa straniera, Psicologia |
- febbraio 12th, 2009 |
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La custode di mia sorella è uno di quei romanzi in cui ti imbatti per caso, credendo di esserne uno dei pochi eletti estimatori, per poi scoprire che si tratta, invece, di un successo mondiale e unanimemente condiviso. E’ il libro più celebre di un’acclamata scrittrice americana, Jodi Picoult, tradotto in uno spropositato numero di lingue.
E’ la storia, raccontata da un impianto narrativo corale che fa parlare a turno i diversi protagonisti della storia, di Anna, tredicenne sana e vivace, che, pur non essendo mai stata malata, ha trascorso gran parte della sua vita in ospedale: questo perchè sua sorella maggiore Kate è affetta da una grave forma di leucemia che l’ha colpita in tenera età e si dà il caso che Anna sia stata concepita “ad hoc” con un corredo genetico tale da permetterle di essere un donatore perfetto di sangue, midollo, tessuti per la sorella.
Tuttavia, di fronte all’ estrema imposizione di donare un rene a Kate, Anna decide di ribellarsi e fa causa ai suoi genitori: in questo circolo famigliare allargato e dolente, fanno così il loro ingresso anche un avvocato, una tutor ad litem e un giudice. Tutte voci narranti che si uniscono per tentare di dare un senso a una verità che non è mai univoca e a una morale affettiva che non è mai universale. Perchè questa storia è anche un giallo e tante domande frullano nella testa del lettore: possibile che il gesto di Anna sia un semplice atto di ribellione? Che cos’ ha causato la rottura tra l’avvocato e la tutor ad litem? Chi ha ragione e chi torto, quando ci sono di mezzo tanto amore e tanta sofferenza? E soprattutto, come può andare a finire una storia così? Non potrete immaginarlo fino all’ ultima pagina.
Nota: libro mediamente diffuso, disponibile nei tascabili Tea, che in questi giorni sono tutti ribassati a 5,90 euro
. E’ un giallo psicolologico, un romanzo sulle dinamiche familiari, una storia di tanti amori, un apologo sul libero arbitrio. Questo libro è tante cose. E’ scritto divinamente, ricco di citazioni letterarie e di giochi di parole – ragion per cui è vivamente consigliata la lettura in lingua – e il ritmo è incalzante. Leggetelo e vi troverete dentro molto altro ancora.