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	<title>Commenti a: &#8220;Tutti giù per terra&#8221;: gli equilibrismi della vita studentesca</title>
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	<description>Il bookclub del sito Dreamerscorner.net</description>
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		<title>Di: Ossimoro</title>
		<link>http://www.dreamerscorner.net/bookclub/?p=178&#038;cpage=1#comment-238</link>
		<dc:creator>Ossimoro</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 22 Nov 2009 00:39:47 +0000</pubDate>
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		<description>Mi rassicura leggere finalmente qualche commento! Vi dirò che mi sorprendono abbastanza le vostre postille sull&#039;inverosimiglianza di alcuni personaggi e delle situazioni: un po&#039;perchè, conoscendo Culicchia e anche la sua produzione successiva (che è talmente sopra le righe da toccare il grottesco e l&#039;underground), so che il suo è un intento espressivo che trascende il realismo e si affaccia all&#039;apocalittismo. E poi c&#039;è un&#039;altra ragione: l&#039;università di Torino è veramente così. Non c&#039;è niente, ma proprio niente, delle cose di cui Culicchia parla che io non abbia visto, più volte, con i miei occhi. Anche le insegnanti inferocite che vogliono le cartellette alla Fiera del libro :-D</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mi rassicura leggere finalmente qualche commento! Vi dirò che mi sorprendono abbastanza le vostre postille sull&#8217;inverosimiglianza di alcuni personaggi e delle situazioni: un po&#8217;perchè, conoscendo Culicchia e anche la sua produzione successiva (che è talmente sopra le righe da toccare il grottesco e l&#8217;underground), so che il suo è un intento espressivo che trascende il realismo e si affaccia all&#8217;apocalittismo. E poi c&#8217;è un&#8217;altra ragione: l&#8217;università di Torino è veramente così. Non c&#8217;è niente, ma proprio niente, delle cose di cui Culicchia parla che io non abbia visto, più volte, con i miei occhi. Anche le insegnanti inferocite che vogliono le cartellette alla Fiera del libro <img src='http://www.dreamerscorner.net/bookclub/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':-D' class='wp-smiley' /> </p>
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	<item>
		<title>Di: gatto nero</title>
		<link>http://www.dreamerscorner.net/bookclub/?p=178&#038;cpage=1#comment-237</link>
		<dc:creator>gatto nero</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Nov 2009 23:21:14 +0000</pubDate>
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		<description>Argh!
Mi sono accorto sol ora che non avevo ancora commentato …
Ho trovato il libro estremamente leggero, scorrevole, ironico, simpatico, fresco …
Un libro che si divora in pochissime ore …
E che tutto sommato riesce a piacere pur senza avere grosse pretese …
Tutti aspetti che peraltro sono propri del genere di appartenenza di questo romanzo, ossia la commedia generazionale …
E proprio di questo genere è anche la delineazione del protagonista che, nelle sue infinite disgrazie, sfortune e delusioni  e pur non essendo per nulla affascinante riesce in un qualche modo a permettere alla maggioranza dei lettori di identificarsi o quanto meno di riconoscere in lui un periodo della propria vita …
Trovo interessante e condivido il punto di vista della Elena, che vede nelle estremizzazioni dei personaggi e delle situazioni una rappresentazione della visione distorta di un giovane ventenne ... anche se bisogna ammettere che in alcuni tratti si nota un crudo realismo mentre in altri si nota una netta inverosomiglianza …</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Argh!<br />
Mi sono accorto sol ora che non avevo ancora commentato …<br />
Ho trovato il libro estremamente leggero, scorrevole, ironico, simpatico, fresco …<br />
Un libro che si divora in pochissime ore …<br />
E che tutto sommato riesce a piacere pur senza avere grosse pretese …<br />
Tutti aspetti che peraltro sono propri del genere di appartenenza di questo romanzo, ossia la commedia generazionale …<br />
E proprio di questo genere è anche la delineazione del protagonista che, nelle sue infinite disgrazie, sfortune e delusioni  e pur non essendo per nulla affascinante riesce in un qualche modo a permettere alla maggioranza dei lettori di identificarsi o quanto meno di riconoscere in lui un periodo della propria vita …<br />
Trovo interessante e condivido il punto di vista della Elena, che vede nelle estremizzazioni dei personaggi e delle situazioni una rappresentazione della visione distorta di un giovane ventenne &#8230; anche se bisogna ammettere che in alcuni tratti si nota un crudo realismo mentre in altri si nota una netta inverosomiglianza …</p>
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		<title>Di: Penelope</title>
		<link>http://www.dreamerscorner.net/bookclub/?p=178&#038;cpage=1#comment-236</link>
		<dc:creator>Penelope</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Nov 2009 14:31:47 +0000</pubDate>
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		<description>Nessuno ha ancora commentato??? Caspiterina!

Io l&#039;ho finito ieri notte :)

Devo dire che mi è piaciuto, è molto scorrevole, in alcune parti pure troppo, tipo i capitoletti in cui narra solo le sconcertanti reazioni delle insegnanti...belle, sì, ma in un libro già così corto sa un po&#039; da bluff riempispazio. Ciò non toglie che le abbia lette con gusto.

Il protagonista non ha per me il fascino di Holden o James (di &quot;Un giorno questo dolore ti sarà utile&quot;) ma risulta comunque interessante.

Attraverso di lui si vedono diversi spaccati di vita quotidiana, tutti però molto estremizzati (forse volutamente): c&#039;è la sballata che è solo sballata, il secchione che è l&#039;archetipo dei secchioni e si evolve in negativo, tutte le insegnanti sono fuori di testa, tutti i lavoratori comunali sono raccomandati e/o schifosi, tutti i datori di lavoro hanno dei tic, tutti i lavori possibili fanno schifo, ecc.
Sì, beh... un bell&#039;affresco ma molto fumettista da questo punto di vista: troppo estremo. Esistono le sfumature, esistono i compagni di università che non sono ricchi, né secchioni, né fumati, ecc. Vero che si tratta delle sensazioni e delle emozioni di un ventenne, quindi sicuramente molto forti e &quot;a caldo&quot;.

Non posso dire di essermici ritrovata, neanche nella parte riguardante l&#039;università: mai viste cose del genere (a parte la follia dei prof universitari, quella sì), mai incontrati personaggi del genere.

Un po&#039; troppo estremo e stereotipato ma complessivamente molto piacevole da leggere, direi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Nessuno ha ancora commentato??? Caspiterina!</p>
<p>Io l&#8217;ho finito ieri notte <img src='http://www.dreamerscorner.net/bookclub/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Devo dire che mi è piaciuto, è molto scorrevole, in alcune parti pure troppo, tipo i capitoletti in cui narra solo le sconcertanti reazioni delle insegnanti&#8230;belle, sì, ma in un libro già così corto sa un po&#8217; da bluff riempispazio. Ciò non toglie che le abbia lette con gusto.</p>
<p>Il protagonista non ha per me il fascino di Holden o James (di &#8220;Un giorno questo dolore ti sarà utile&#8221;) ma risulta comunque interessante.</p>
<p>Attraverso di lui si vedono diversi spaccati di vita quotidiana, tutti però molto estremizzati (forse volutamente): c&#8217;è la sballata che è solo sballata, il secchione che è l&#8217;archetipo dei secchioni e si evolve in negativo, tutte le insegnanti sono fuori di testa, tutti i lavoratori comunali sono raccomandati e/o schifosi, tutti i datori di lavoro hanno dei tic, tutti i lavori possibili fanno schifo, ecc.<br />
Sì, beh&#8230; un bell&#8217;affresco ma molto fumettista da questo punto di vista: troppo estremo. Esistono le sfumature, esistono i compagni di università che non sono ricchi, né secchioni, né fumati, ecc. Vero che si tratta delle sensazioni e delle emozioni di un ventenne, quindi sicuramente molto forti e &#8220;a caldo&#8221;.</p>
<p>Non posso dire di essermici ritrovata, neanche nella parte riguardante l&#8217;università: mai viste cose del genere (a parte la follia dei prof universitari, quella sì), mai incontrati personaggi del genere.</p>
<p>Un po&#8217; troppo estremo e stereotipato ma complessivamente molto piacevole da leggere, direi.</p>
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