Archive for the 'Narrativa straniera' Category
- Posted by Ossimoro in Classici moderni, Narrativa straniera, Psicologia |
- gennaio 12th, 2010 |
Difficile parlare di un autore come Jeffrey Eugenides, greco-americano autore di due soli romanzi, entrambi capolavori. E’ quello delle “Vergini suicide” protagoniste inoltre dell’omonimo film esordio di Sofia Coppola. Ed è quello di Middlesex, uno dei miei romanzi preferiti di sempre, letto a Londra nel lontano 2003 e vincitore del Premio Pulitzer. Uno di quei romanzi che, come I Miserabili e Guerra e Pace (e non sto facendo paragoni scurrili) non donano soltanto una bella storia di ricordare, ma un intero mondo, o meglio una famiglia, o meglio ancora un cromosoma. Sì, un cromosoma che va inseguito nel tempo: perchè se il protagonista di questa storia è quello che è la colpa è di errore genetico che arriva da lontano, dall’incendio di Smirne del settembre 1922 durante il quale i nonni greci di Callie/Cal scappavano dalla Turchia per trasferirsi in America. E di lì la nuova vita a Detroit, all’ombra della grande fabbrica della Ford, dove i genitori di Callie/Cal si sono conosciuti. Fino alla nascita di un essere che smentisce qualsiasi pronostico. Non ho migliore presentazione delle prime righe del romanzo:
Sono nato due volte : bambina, la prima, un giorno di gennaio del 1960 in una Detroit straordinariamente priva di smog , e maschio adolescente, la seconda, nell’ agosto 1974, al pronto soccorso di Petoskey, nel Michigan. Non è impossibile che un lettore specializzato abbia letto notizie sul mio conto nello studio del dottor Luce, Gender Identity in 5-Alpha-Reductase Pseudohermaphrodites pubblicato nel 1975 dal “ Journal of Pedriatic Endocrinology ”. Oppure potreste aver visto la mia fotografia pubblicata nel capito sedici di Genetics and Eredity, un testo ormai tristemente obsoleto. Sono io la ragazza nuda in piedi a pagina 578, gli occhi nascosti da una striscia nera. All’ anagrafe sono registrata come Calliope Helen Staphanides.Nella mia patente di guida più recente (rilasciata dalla Repubblica Federale Tedesca ) il mio nome è Cal. Sono un’ ex giocatrice di Hockey su prato, da sempre membro della fondazione per la protezione dei trichechi , sporadico frequentatore delle messe officiate secondo la liturgia greco-ortodossa e, per gran parte della mia via adulta, dipendente del dipartimento di stato americano. Sono stato come Tiresia, prima una cosa, poi l’ altra. Una ragazza con i capelli rossi si innamorò di me, non sapendo cosa fossi (piacevo anche a suo fratello)
Nota: reperibile in oscar mondadori per 9,80 euro, 600 pagine. Un libro meraviglioso, una splendida e poliedrica lingua e una storia unica nel suo genere. Stupisce che ancora nessuno abbia pensato di trarne un film.
- Posted by Ossimoro in Biografia, Narrativa straniera, Psicologia |
- dicembre 7th, 2009 |
Amèlie Nothomb è la scrittrice belga che i nostri figli studieranno a scuola, sulle antologie accanto alla Yourcenar e alla Beauvoir. E’ una donna enigmatica e appassionata, tanto moderna quanto profondamente radicata nei classici. Nata a Kobe (Giappone) ha girato mezzo mondo al seguito di suo padre, diplomatico del governo belga; ha frequentato la scuola elementare in Cina, le medie in Bangladesh, ha visto l’Europa per la prima volta a 17 anni e a 20 si è laureata in filologia all’Università di Bruxelles. Dall’età di 24 anni pubblica un libro all’anno, tutti molto discussi e popolari, per la casa editrice Albin Michel. Nei suoi romanzi, appartenenti a un genere inedito che i critici usano chiamare “sado-masochismo intellettuale”, alterna storie surreali di pura fantasia e autobiografismo puro.
Questo romanzo appartiene al secondo filone e racconta del suo ritorno in Giappone, all’età di 21 anni, e del tempo trascorso a Tokyo alla ricerca di un indigeno con cui poter riprendere la lingua che aveva abbandonato all’età di tre anni. Lo troverà nel ricco coetaneo Rinri, cui darà lezioni di francese e con cui intreccerà una bizzarra relazione sentimentale, che porterà a una proposta di matrimonio. Un viaggio fisico e metafisico per il Giappone, alla ricerca delle proprie radici, fino alla scalata del mitico Monte Fuji e a una decisione finale inappellabile.
Note: libro snellissimo, come tutti quelli della Nothomb (160 pagine), prezzo 13 euro per Voland e reperibilissimo anche in biblioteca. Un primo passo per analizzare lo stile particolare, caustico e sentenzioso, della Nothomb, che poi potrete apprezzare anche in altri libri dalle tematiche più violente. Una grande scrittrice e un grande personaggio della letteratura contemporanea. Ai francodotati si consiglia la lettura in lingua!
- Posted by Ossimoro in Narrativa straniera, Psicologia |
- agosto 27th, 2009 |
Ancora una volta cambiamo genere e continente: Jonathan Coe è uno dei più celebri e amati narratori inglesi contemporanei, con i suoi numerosi romanzi che satireggiano con saggia ironia la società inglese dagli anni 70 ad oggi. Tuttavia questo è un libro diverso, dove a fare la parte del leone sono i sentimenti, l’incomunicabilità, i disturbi psicologici e il sottile tessuto del tempo.
“La casa del sonno” è un romanzo corale che narra le disavventure di un gruppo di studenti universitari che dividono la stessa casa a Ashdown; la struttura è particolarissima, perché i capitoli pari sono ambientati negli anni 80 e quelli dispari ci raccontano come le vite dei protagonisti hanno continuato a intersecarsi negli anni 90, quando ormai la casa che si dividevano è diventata una clinica dove si curano disturbi del sonno. Ed è in base al sonno e al rapporto che hanno con esso che i destini dei protagonisti si compiranno: Gregory, un maniacale studente di medicina ossessionato dal sonno altrui, Terry, studente di storia del cinema che dorme 14 ore al giorno e passa il tempo che gli resta cercando film perduti, Veronica, intellettuale lesbica e intraprendente che cerca un impiego nella city, Robert, romantico studente di lettere spaventato dalla propria mascolinità e innamorato di Sarah.
E Sarah, ossessione di un po’ tutti, una narcolettica psicologicamente instabile che fa sogni talmente vividi da non riuscire a distinguerli dalla realtà, con conseguenze devastanti.
Un avvincente ballo di gruppo accompagnato dalla maestria di un narratore eccezionale, che incanta il lettore con la sua lingua elegante e intensa.
Tanti i colpi di scena, come in un thriller. Finale inaspettato!
Nota: edito da Feltrinelli Economica, non vi dico quanto costa sennò Lizzy scopre quanto ho pagato il suo regalo di compleanno
.Nah, comunque ve la cavate con poco. Ho poco da aggiungere, è un romanzo stupendo, è il mio libro più bello di tutto l’anno domini 2007, quindi inutile dire che è una garanzia assoluta. Vi avviso che i capitoli che parlano dei disturbi del sonno sono volutamente disturbanti, per quanto molto efficaci. Peraltro, a differenza di altri libri dello stesso autore, i personaggi sono parecchi ma non troppi, quindi non è difficile districarcisi. Buona lettura di cuore e tanti auguri di buon inizio d’anno scolastico a tutti voi dalla vostra figura retorica preferita!!!!
- Posted by Ossimoro in Libro più film, Narrativa straniera, Sentimentale |
- luglio 21st, 2009 |
Dopo avervi sadicamente irrorato di sangue con l’ultimo thrillerone, mi accingo a cospargevi di latte e miele con una proposta decisamente in controtendenza.
Sapete tutti che il genere sentimentale non mi è congeniale, tuttavia, quando lessi questo libro a 17 anni il mio cuore sarcastico ne rimase alquanto colpito, azzarderei quasi commosso. Si tratta di uno dei romanzi di Nicholas Sparks, re delle lacrime a forma di cuoricino, noto per i suoi “Le parole che non ti ho detto”, “Le pagine della nostra vita”, “Come un uragano”.
I passi dell’amore è la storia – raccontata in prima persona dal protagonista ormai 57enne in un lungo flashback- di Landon Carter, liceale modaiolo, ribelle e popolare della cittadina di Beaufort; scaricato dalla fidanzatina di turno, si trova a dover per forza invitare al ballo l’impopolare, riservata e cristianissima Jamie Sullivan, la figlia del reverendo. Anonima e malvestita, fissata con l’esegesi biblica e il volontariato coi i meno fortunati, Jamie è lontana anni luce dall’ideale di bellezza di Landon, che si trova suo malgrado a dover anche recitare con lei nella recita di fine anno. E tuttavia sarà proprio durante l’esibizione che i candidi strali di Jamie faranno un buco nel cuore sarcastico e gelido di Landon, conducendolo alla scoperta di un amore puro quanto estremo. Con esiti imprevedibili.
Nota: reperibile ovunque in innumerevoli edizione (è un classico del genere): l’edizione più recente è per Sperling & Kupfer a 9 euro. La prosa è briosa e scorrevole, la storia appassionante. E’ l’ennesima dimostrazione del fatto che il mito della donna angelicata che riempie l’uomo di virtù e lo eleva al cielo non si è estinto con lo Stilnovo (!). Consigliato anche il film, con Mandy Moore e Shane West. Da oggi nasce la nuova etichetta “libro più film”, per spingervi a procurarvi anche i film e ad agevolarci le vostre riflessioni sull’adattamento cinematografico delle nostre proposte letterarie.
- Posted by Ossimoro in Gialli, Libro più film, Narrativa straniera, Thriller |
- giugno 20th, 2009 |
E’ il libro del momento. Milioni di lettori entusiasti in Italia, in Europa, nel Mondo. Un mistero irrisolto dietro la morte dell’autore, lo svedese Stieg Larsson, scomparso in circostanze poco chiare dopo la pubblicazione della sua trilogia Millennium. Un film appena uscito che ha già sbancato a sorpresa i botteghini.
Questo romanzo è un giallo, un thriller, un libro di denuncia; insomma, è tante cose.
La storia inizia con un ricco industriale, Heinrik Vanger, che, ormai prossimo alla morte, decide di tentare un’ultima volta di risolvere il mistero che lo attanaglia da quarant’anni: chi ha ucciso la sua nipote prediletta, Harriet, sparita nel nulla all’età di 16 anni in un’isola da cui era impossibile scappare. Per far luce sul caso assume Mikael Blomkvist, reporter scomodo che ha appena avuto dei guai con la giustizia per avere tentato di mettere alla berlina un magnate disonesto. E nell’indagine entra, silenzionsamente, anche la giovanissima hacker Lisbeth Salander, tutta piercing, tatuaggi e introversione, genio sregolato funestato da un passato (e un presente) di violenza da parte degli uomini. Le indagini incrociate di Mikael e Lisbeth si rincorrono fino a metà romanzo, fino all’incontro-scontro dei due protagonisti. Chi ha ucciso Harriet? Chi è il più crudele dei terribili componenti, vivi e morti, della famiglia Vagner? Una lunga linea di sangue e omicidi efferati indicherà loro la via.
ATTENZIONE: questo libro è un thriller e un libro di denuncia della violenza sulle donne, ergo, potete facilmente intuirlo, è per palati ben foderati, ovvero vi sono descrizioni di terribili omicidi, rievocazioni di stupri e assassinii. Quindi: i giovinetti ci vadano cauti. La direzione consiglia, al più, di saltare le pagine se ritenute insopportabili e non si assume la responsabilità di eventuali notti insonni (;-))
Nota: reperibile ovunque, anche se un po’caro, costa 19,50 euro per Marsilio ed è lungo 700 pagine. Io l’ho letto in un solo giorno, va come il vento, oltrepassate le prime 80 pagine, che potrebbero risultare pesanti. La protagonista femminile è indimenticabile. Chi non ha modo di procurarselo, è pregato di contattarmi e io sarò ben felice di risolvere il problema!
- Posted by Ossimoro in Classici moderni, Narrativa straniera |
- maggio 22nd, 2009 |
Come al solito cambiamo mondo, cambiamo genere, tempo e spazio, perchè siamo eclettici e ci piace tanto!:-D
Il libro di questo mese è un consiglio che mi girava in testa da diversi mesi, ma aspettavo il momento propizio: Peter Cameron è uno scrittore statunitense molto apprezzato dalla critica e dal pubblico e questo suo lavoro dal titolo quantomeno profetico (“Un giorno questo dolore ti sarà utile”) è quello che si dice un libro di “nicchia espansa”, che ha ottenuto successo in tutto il mondo grazie al passaparola.
Storia dell’estate di affollata solitudine del diciottenne newyorkese James: studente modello, gran lettore e prossimo all’iscrizione in un college prestigioso, il giovane vivacchia tra la galleria d’arte concettuale della madre – alle prese con l’ennesimo divorzio – e la banca in cui lavora il padre imprendit0re. Nei mesi estivi cammina malinconicamente divertito per la grande città che non dorme mai illudendosi che il suo destino non sia già stato scritto, cerca di comprare una casa nel midwest per viverci da solo in mezzo ai suoi libri, schiva i coetanei – per cui ha una vera e propria allergia – e annuncia di non voler andare all’università. Una ribellione consapevole di un ragazzo maturo ma incompiuto, in cerca del suo domani e di una libertà che, forse, in questo mondo non esiste.
Per tutti quelli che leggendo il Giovane Holden hanno pensato, anche solo per un momento: “Sarebbe un libro tanto migliore, se solo Holden Caulfield non fosse un completo imbecille!”
Nota: libro disponibile in tutte le biblioteche, perchè è sentito come un “classico moderno”. Un po’ caro: costa 16,50 euro per Adelphi. Ma garantisco io che sono ben spesi. Si legge tutto d’un fiato, sono solo 200 pagine: vedrete che cambiamento, dopo il dardo e la rosa! Lo stile è inappuntabile, fresco e leggero, senza una parola di troppo, la prosa è divertente e tragica al tempo stesso. Dev’essere molto bello anche da leggersi in originale. Buona lettura a tutti!!!
- Posted by Ossimoro in Classici moderni, Narrativa straniera, Romanzi Storici |
- marzo 13th, 2009 |
Il consiglio di questo mese mi sta particolarmente a cuore, ritenendo personalmente questo romanzo uno dei più bei romanzi storici che abbia mai letto in vita mia.
“Il 5 aprile 1768 Johann Friedrich Struensee fu assunto quale medico personale del re di Danimarca Cristiano VII e quattro anni più tardi fu giustiziato”. Questo il folgorante incipit della serratissima narrazione di Per Olov Enquist, autorevolissimo romanziere svedese, che, nel suo “Il medico di corte” ci racconta con maestria un capitolo poco noto della storia europea. Si tratta della rivoluzione danese, la prima delle rivoluzioni settecentesche, consumata in fretta e con religiosa perizia da un medico illuminista nel silenzio delle cancellerie di un palazzo reale abitato da ministri umbratili e da un re costretto a rifugiarsi nella pazzia per potersi estraniare dal soffocante teatrino della corte di Copenhagen.
Enquist pare quasi compiacersi nell’annunciare al lettore, fin dall’inizio, che dovrà rinunciare ad affezionarsi all’uomo forte, deciso e appassionato che in quattro anni, con le sue armi di carta e diplomazia, porterà la Danimarca a essere lo stato più moderno d’ Europa.
Con sottile poesia e nello scenario estivo del Castello di Hirschholm, poi, si introdurrà il personaggio destinato a segnare per sempre il destino e l’ occulto progetto riformatore di Struensee: la giovane regina inglese Caroline Mathilde, presto innamorata del medico tedesco e dei suoi ideali innovatori.
Nota: anche se poco noto, il romanzo è pubblicato in universale economica da Feltrinelli a 8 euro e quindi reperibile un po’ dappertutto. Vi faccio presente che, per quanto la cosa possa sembrare strana, tutti i fatti narrati nel romanzo sono accaduti realmente. Leggendolo vi domanderete come facciano gli abitanti dell’Europa meridionale a non aver mai sentito parlare di questa affascinante storia.
- Posted by Ossimoro in Gialli, Libro più film, Narrativa straniera, Psicologia |
- febbraio 12th, 2009 |
La custode di mia sorella è uno di quei romanzi in cui ti imbatti per caso, credendo di esserne uno dei pochi eletti estimatori, per poi scoprire che si tratta, invece, di un successo mondiale e unanimemente condiviso. E’ il libro più celebre di un’acclamata scrittrice americana, Jodi Picoult, tradotto in uno spropositato numero di lingue.
E’ la storia, raccontata da un impianto narrativo corale che fa parlare a turno i diversi protagonisti della storia, di Anna, tredicenne sana e vivace, che, pur non essendo mai stata malata, ha trascorso gran parte della sua vita in ospedale: questo perchè sua sorella maggiore Kate è affetta da una grave forma di leucemia che l’ha colpita in tenera età e si dà il caso che Anna sia stata concepita “ad hoc” con un corredo genetico tale da permetterle di essere un donatore perfetto di sangue, midollo, tessuti per la sorella.
Tuttavia, di fronte all’ estrema imposizione di donare un rene a Kate, Anna decide di ribellarsi e fa causa ai suoi genitori: in questo circolo famigliare allargato e dolente, fanno così il loro ingresso anche un avvocato, una tutor ad litem e un giudice. Tutte voci narranti che si uniscono per tentare di dare un senso a una verità che non è mai univoca e a una morale affettiva che non è mai universale. Perchè questa storia è anche un giallo e tante domande frullano nella testa del lettore: possibile che il gesto di Anna sia un semplice atto di ribellione? Che cos’ ha causato la rottura tra l’avvocato e la tutor ad litem? Chi ha ragione e chi torto, quando ci sono di mezzo tanto amore e tanta sofferenza? E soprattutto, come può andare a finire una storia così? Non potrete immaginarlo fino all’ ultima pagina.
Nota: libro mediamente diffuso, disponibile nei tascabili Tea, che in questi giorni sono tutti ribassati a 5,90 euro
. E’ un giallo psicolologico, un romanzo sulle dinamiche familiari, una storia di tanti amori, un apologo sul libero arbitrio. Questo libro è tante cose. E’ scritto divinamente, ricco di citazioni letterarie e di giochi di parole – ragion per cui è vivamente consigliata la lettura in lingua – e il ritmo è incalzante. Leggetelo e vi troverete dentro molto altro ancora.
- Posted by Ossimoro in Classici moderni, Libro più film, Narrativa straniera |
- gennaio 10th, 2009 |
Chi mi conosce sa quanto amo questo libro. E quanto ho amato il film che ne è stato tratto. Espiazione è il capolavoro di Ian McEwan, il più poetico, il più partecipato, il più amato dai lettori. Pubblicato nel 2001, è un romanzo che parla del potere della parola scritta, dell’ emancipazione dell’ artista attraverso la colpa e di molti altri interessanti temi metaletterari. Un romanzo di epifanie, come tutti quelli di McEwan. Ma soprattutto, una grande storia d’ amore.
Inghilterra, estate del 1935, nella grande casa di campagna della facoltosa famiglia Tallis il caldo non è certo il solo motivo per cui l’ agitazione pervade un po’ tutti: la tredicenne Briony, scrittrice in erba frustrata e demotivata dall’ attenzione che il mondo pare negarle, fraintende la nascita di un sentimento puro e inaspettato tra la sorella maggiore Cecilia e il figlio della serva, Robbie. La sua presa di posizione nei confronti di un tragico evento in cui incorre la cugina Lola, causerà una serie di reazioni a catena per cui Cecilia e Robbie verranno crudelmente separati. Nel corso della Seconda Guerra Mondiale, numerose rese dei conti chiariranno meglio i casi di quel giorno d’ estate e il vortice della storia trascinerà i personaggi verso un epilogo inaspettato. Verso una nuova vita. O una nuova morte.
Nota: libro reperibile ovunque, in ogni libreria e biblioteca. Prezzo intorno ai 10 euro, per Einaudi. Si consiglia vivamente anche la visione del film e sono graditissimi eventuali confronti tra la storia letteraria e la resa cinematografica. Per eventuali approfondimenti sull’ autore e sul romanzo, vi consiglio i miei vari interventi, reperibili nell’ apposita discussione.
!!!Novità assoluta!!!: se qualcuno ha intenzione di leggere il libro, ma non ha occasione di procurarselo, è caldamente invitato a contattarmi. La direzione sarà felicissima di risolvere il problema! 
- Posted by Ossimoro in Narrativa straniera |
- dicembre 13th, 2008 |
Sì, avete capito bene! Il libro natalizio del Bookclub di Dreamercorner è l’ ultimo Haruki Murakami. Acclamatissimo in patria, enorme successo editoriale negli Stati Uniti (la vostra figura retorica lo leggeva all’ ombra dei grattacieli newyorkesi quest’ estate), è finalmente arrivato in Italia pochi giorni fa, ha letteralmente invaso le librerie con una tiratura che nemmeno Banana Yoshimoto.
After Dark è un gioiellino narrativo, un compendio di tutti i temi più cari a Murakami e in equilibrio perfetto tra il filone discorsivo e quello metafisico: unità assoluta di tempo (si svolge a Tokyo tra le 11 di sera e le 5 del mattino) per una storia di incontri e scontri, un pugno di personaggi opposti e complementari che si cambiano la vita a vicenda, ma mai in modo plateale.
La diciannovenne Mari studia al tavolo di un ristorante, rifiuta il sonno. Sua sorella, la bellissima e irraggiungibile Eri, è ritratta in un sonno profondo. Un ragazzo che le ha amate tutte e due in tempi diversi incontra Mari al ristorante e comincia con lei una discussione a senso unico.
Nell’ universo insonorizzato di una Tokyo notturna e rarefatta, i destini dei protagonisti si incroceranno con quelli di una ex wrestler proprietaria di un motel, una prostituta cinese e un sadico programmatore di computer.
Con esiti imprevedibili.
Murakami in questo libro si dimostra ancora una volta il maestro dei sentimenti sussurrati, del mistero insoluto, del piacere di narrare belle storie che ti scavano dentro senza che tu neanche te ne accorga.
Nota: lo trovate in tutte le librerie, è appena uscito per Einaudi. E’ vero e per questo chiedo venia: costa 18 euro. Vero è anche, però, che da Feltrinelli c’ è attualmente il 20% di sconto, il 10/15% da Fnac e Mondadori, e in alcuni supermercati forse lo trovate addirittura al 30%. E poi è Natale: è una buona occasione per regalarlo/farselo regalare! E poi so con ragionevole certezza che i tanti Murakamiani del forum non se lo lasceranno sfuggire in ogni caso. (no, non è un messaggio subliminale per Lizzy e compagnia….:-P)
E per gli anglodotati: in inglese è leggibilissimo, e già uscito in economica.
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